{"id":2389,"date":"2021-04-07T16:43:47","date_gmt":"2021-04-07T14:43:47","guid":{"rendered":"https:\/\/agora-humanite.org\/?p=2389"},"modified":"2021-04-14T15:55:08","modified_gmt":"2021-04-14T13:55:08","slug":"7-avril-journee-mondiale-sante-lettre-ouverte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/7-avril-journee-mondiale-sante-lettre-ouverte\/","title":{"rendered":"Lettera aperta al Presidente del Parlamento europeo"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<div class=\"clearfix entry-content\">\n<p>David Maria SASSOLI<br \/>\n<a href=\"mailto:President@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">President@ep.europa.eu<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"mailto:david.sassoli@ep.europa.eu\">david.sassoli@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>e ai\/alle Presidenti dei gruppi parlamentari del PE<\/p>\n<p>Manfred WEBER<br \/>\nPr\u00e9sidente, PPE<br \/>\n<a href=\"mailto:Manfred.weber@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Manfred.weber@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>Iratxe GARC\u00cdA P\u00c9REZ<br \/>\nPr\u00e9sidente, AP-S&amp;D<br \/>\n<a href=\"mailto:Iratxe.garcia-perez@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Iratxe.garcia-perez@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>Dacian CIOLO\u015e<br \/>\nPr\u00e9sidente, Renew Europe<br \/>\n<a href=\"mailto:Dacian.ciolos@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dacian.ciolos@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>Marco ZANNI<br \/>\nPr\u00e9sidente, Identit\u00e9 et d\u00e9mocratie<br \/>\n<a href=\"mailto:Marco.zanni@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Marco.zanni@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>Ska KELLER<br \/>\nCo-Pr\u00e9sidente, Verdi\/ALE<br \/>\n<a href=\"mailto:Ska.keller@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ska.keller@ep.europa.eu<\/a><br \/>\nPhilippe LAMBERTS<br \/>\nCo-Pr\u00e9sidente, Verdi.ALE<br \/>\n<a href=\"mailto:Philippe.lamberts@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Philippe.lamberts@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>Raffaele FITTO<br \/>\nCo-pr\u00e9sident, CRE<br \/>\n<a href=\"mailto:Raffaele.fitto@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Raffaele.fitto@ep.europa.eu<\/a><br \/>\nRyszard Antoni LEGUTKO<br \/>\nCo-pr\u00e9sident,CRE<\/p>\n<p><a href=\"mailto:Ryszardantoni.legutko@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ryszardantoni.legutko@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>Martin SCHIRDEWAN<br \/>\nCo-pr\u00e9sidente, GUE<\/p>\n<p><a href=\"mailto:Martin.schirdewan@ep.europa.eu\">Martin.schirdewan@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p>Manon AUBRY<br \/>\nCo-pr\u00e9sidente, GUE\u00a0<a href=\"mailto:Manon.aubry@ep.europa.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Manon.aubry@ep.europa.eu<\/a><\/p>\n<p><strong>Un\u2019Unione Europea della Salute per il Diritto Universale, il Bene Pubblico Comune, la Giustizia e la Fraternit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Signor Presidente del Parlamento europeo,<\/p>\n<p>Signore e signori, presidenti dei gruppi parlamentari<\/p>\n<p>Il Parlamento europeo ha approvato la creazione di un\u2019Unione Europea della Salute \u2013 UES (<strong>EU4Health<\/strong>) proposta dalla Commissione Europea nel quadro del programma settennale 2021-2027 ed entrata in vigore il 26 marzo scorso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy\/priorities-2019-2024\/promoting-our-european-way-life\/european-health-union_it\">https:\/\/ec.europa.eu\/info\/strategy\/priorities-2019-2024\/promoting-our-european-way-life\/european-health-union_it<\/a><\/p>\n<p>La dotazione di 9,4 miliardi non \u00e8 grande come percentuale del bilancio dell\u2019UE (1,1 trilioni per i sette anni), ma mostra un significativo impegno politico dell\u2019UE per gli anni a venire. L\u2019UES \u00e8 un\u2019idea importante nella prospettiva a) della realizzazione del diritto universale alla salute, nella giustizia, b) della salvaguardia della salute come bene pubblico globale e c) della effettiva solidariet\u00e0 e fratellanza globale tra tutti gli abitanti della Terra.\u00a0 Nell\u2019attuale contesto di rivalit\u00e0 economica, di accaparramento dei vaccini da parte dei pi\u00f9 ricchi, di ingiustizia e di guerra, non c\u2019\u00e8 salute nel mondo.<\/p>\n<p>Signor Presidente, crediamo che il Parlamento europeo abbia un ruolo decisivo, importante e degno da svolgere nella realizzazione dell\u2019Unione Europea della Salute. Perch\u00e9 il neonato \u00e8 segnato da certi difetti \u201cgenetici\u201d sui quali vorremmo attirare la Sua attenzione e quella dei Suoi \u00a0colleghi, e Le chiediamo di intervenire subito. Sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Una profonda inversione di valori<\/li>\n<li>L\u2019approccio economico e di accesso equo alla salute non \u00e8 la risposta giusta<\/li>\n<li>La strategia farmaceutica centrata sul brevetto \u00e8 una sconfitta della \u201cres publica\u201d, del bene comune, della giustizia<\/li>\n<li>La sovranit\u00e0 del popolo in rapido declino<\/li>\n<li>la deriva intergovernativa e internazionale del processo di costruzione europea.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Una profonda inversione di valori<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il testo fondatore dell\u2019Unione Europea della Salute parte dal principio che\u00a0<em>\u201cla<\/em><\/p>\n<p><em>salute \u00e8 una condizione necessaria ed essenziale per la crescita economica<\/em>\u201c. Non si fa menzione del principio fondante di ogni politica sanitaria, cio\u00e8 il diritto universale alla salute.\u00a0 La salute ha un valore in s\u00e9. Per essere legittimo, non ha bisogno di essere uno strumento al servizio di altri fini dati come superiori, perch\u00e9 \u00e8 la vita, simboleggia la vita. Aggiungere il colore \u201cverde\u201d, non cambia \u00a0la realt\u00e0, non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di 30 anni fa, questa profonda inversione di valori era gi\u00e0 stata fatta in relazione allo \u201csviluppo sostenibile\u201d. Il concetto di SD \u00e8 stato elaborato e proposto come un\u2019alternativa, in opposizione, \u00a0vuoi in rivolta ,contro lo sviluppo distruttivo della natura e la devastazione delle relazioni umane e dei diritti umani in tutto il mondo (al di l\u00e0 di alcuni progressi territoriali settoriali e locali). Tuttavia, l\u2019opposizione del mondo economico e finanziario dell\u2019epoca allo sviluppo sostenibile, cos\u00ec come quella di alcuni Stati potenti, ha fatto s\u00ec che il famoso rapporto Brundtland (\u201c<em>Our Common Future<\/em>\u201c, 1987) della Commissione internazionale delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile non sia mai stato formalmente approvato dall\u2019ONU. Inoltre, l\u2019ONU \u00e8 stata autorizzzata a distribuirlo come documento analitico solo dopo un compromesso imposto che consisteva nell\u2019affermare nell\u2019introduzione del rapporto che\u00a0<em>\u201clo sviluppo sostenibile \u00e8 una condizione necessaria e importante per la crescita economica<\/em>\u201c! Sappiamo cosa \u00e8 diventato lo sviluppo sostenibile in questo contesto. I disastri ambientali e climatici si sono aggravati di pari passo con la \u201ccrescita economica globale\u201d. Tanto che il mondo scientifico ritiene ormai che la pandemia di Covid-19 sia, tra l\u2019altro, legata alla rottura delle \u201cfrontiere\u201d tra le specie viventi della Terra causata dal nostro \u201csviluppo economico globale\u201d.\u00a0<strong><em>\u00c8 inconcepibile, signor Presidente, permettere che la salute sia vittima della stessa inversione di valori.<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019approccio di un accesso equo e a prezzo abbordabile alla salute non \u00e8 la risposta giusta.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Poich\u00e9 il diritto alla salute \u00e8 omesso, \u00a0l\u2019Unione Europea della Salute d\u00e0 la priorit\u00e0 all&#8217;\u201d<em>accesso per tutti all\u2019assistenza sanitaria su una base equa e abbordabile<\/em>\u201c. Questo principio \u00e8 in linea con il pensiero che si \u00e8 affermato fin dagli anni 90 e che si trova alla base dell\u2019Agenda Globale dell\u2019ONU 2000-2015 \u201c<em>Obiettivi di Sviluppo del Millennio<\/em>\u201d e riutilizzato per l\u2019Agenda 2015-2030 \u201c<em>Obiettivi di Sviluppo Sostenibile\u201d<\/em>). Indipendentemente dall\u2019obiettivo, entrambe le agende raramente parlano di diritti universali ma insistono sistematicamente su un accesso equo e abbordabile. Questo \u00e8 ancora il caso della \u201d Risposta globale al Coronavirus \u201c lanciata nel marzo 2020 nel quadro del G2O con l\u2019accordo\u00a0 dell\u2019OMS ed il sostegno dell\u2019UE e di altri paesi\u201d ricchi\u201ddel mondo . Le dichiarazioni del presidente dell\u2019UE al lancio della \u201cRisposta\u201d non lasciano spazio ad ambiguit\u00e0: \u201c<em>Dobbiamo sviluppare un vaccino, produrlo e distribuirlo in tutto il mondo. E dobbiamo renderlo accessibile<\/em>\u201c. Cfr. \u201cRisposta globale al coronavirus: l\u2019UE chiede donazioni\u201d<\/p>\n<p>Un accesso equo e conveniente alla salute non significa garantire il diritto universale alla salute. L\u2019obiettivo di un accesso equo non implica il livellamento delle differenze di salute tra gli individui, e non tutte le disuguaglianze sono necessariamente percepite come ingiuste! C\u2019\u00e8 una differenza tra equit\u00e0 e giustizia. Le disuguaglianze di reddito e di potere d\u2019acquisto non sono messe in discussione di fronte al diritto alla salute. L\u2019unica cosa che i poteri pubblici chiedono alle imprese e al mercato \u00a0\u00e8 che il prezzo non sia escludente. Come sappiamo, cio\u2019 accade regolarmente e cosi cresce il\u00a0 numero \u00a0di persone che smettono di ricevere assistenza sanitaria,\u00a0 non si curano lpi\u00f9 \u00a0o non la ricevono affatto a causa del prezzo dei farmaci e dei servizi medici .<\/p>\n<p>L\u2019accesso a prezzi abbordabili significa che nessuno pu\u00f2 avere accesso ai trattamenti e ai vaccini contro la pandemia a meno che non paghi un prezzo fissato dalle aziende che detengono il brevetto. Non importa se il prezzo \u00e8 pagato dall\u2019utente\/cliente o, per lui, da altri soggetti (autorit\u00e0 pubbliche, organizzazioni sociali e caritatevoli).<\/p>\n<p>Signor Presidente,\u00a0<strong><em>l\u2019accesso all\u2019assistenza sanitaria per tutti in modo equo e abbordabile \u00e8 una mistificazione sistemica. Per 30 anni, questo approccio non ha mai permesso di ridurre le disuguaglianze e di eliminare le ingiustizie in materia di diritti umani e sociali (salute, acqua, cibo, alloggio, istruzione, ecc.). Pu\u00f2 il Parlamento europeo approvare una tale mistificazione<\/em><\/strong>?<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La strategia farmaceutica centrata sui brevetti \u00e8 una sconfitta della \u201cres publica\u201d, del bene comune, della giustizia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il pilastro centrale dell\u2019Unione Europea della Salute si basa sulla strategia farmaceutica, cio\u00e8 la capacit\u00e0 dell\u2019UE di produrre, utilizzare e commercializzare tutti gli strumenti legati alla salute (test\/diagnostici, farmaci, vaccini, ecc.) con l\u2019obiettivo di salvaguardare e promuovere l\u2019innovazione tecnologica e la competitivit\u00e0 dell\u2019economia europea sui mercati mondiali. In questa prospettiva, un ruolo chiave \u00e8 svolto dai brevetti (diritti di propriet\u00e0 intellettuale privata), che concedono alle aziende il diritto di propriet\u00e0 e di uso esclusivo per 17-20 anni delle conoscenze incorporate nei prodotti medici. Cos\u00ec, grazie a pi\u00f9 di 60.000 brevetti sulla vita (e, in quantit\u00e0 simile, nel campo dell\u2019intelligenza artificiale) tutte le forme di vita sono cadute sotto il controllo di \u201csignori della vita\u201d privati.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che l\u2019Unione Europea della Salute si concentri anche sulla priorit\u00e0 data alla digitalizzazione dell\u2019economia, in particolare delle industrie e dei servizi sanitari nazionali. La digitalizzazione amplifica i processi di commercializzazione e privatizzazione della salute.<\/p>\n<p>In questo contesto, la politica sanitaria dell\u2019UES \u00e8 bloccata in un quadro vincolante che d\u00e0 la priorit\u00e0 alla crescita e al potere tecno-economico per la conquista dei mercati globali e del ritorno finanziario. Questo \u00e8 il vero significato delle molteplici forme di lotta per i brevetti e l\u2019accesso ai vaccini etichettate come \u201cnazionalismi vaccinali\u201d. La salute \u00e8 stata trasformata in un campo di \u201cguerre economiche\u201d e rivalit\u00e0 politiche anche all\u2019interno dell\u2019UE. Non parliamo dell\u2019inasprimento dei conflitti tra Stati Uniti e Cina, UE e Cina e, domani, probabilmente tra USA e UE. Per il momento, gli Stati Uniti considerano qualsiasi paese che non sia un alleato\/sottomesso come un nemico sistematico. Da parte sua, la presidente della Commissione europea ha detto pochi giorni fa che la Cina \u00e8 un nemico sistematico dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Se ci pensate, la strategia farmaceutica incentrata sui brevetti \u00e8 contraddittoria e perdente per l\u2019Europa. Trasferisce il vero potere decisionale nel campo della salute alle societ\u00e0 che detengono i brevetti a livello mondiale (una decina in tutto il mondo). Lungi dal salvaguardare l\u2019autonomia\/indipendenza dell\u2019UE, la \u201cstrategia farmaceutica\u201d ha gettato gli Stati dell\u2019UE nelle braccia delle \u00a0Big Pharma, che rispondono prima di tutto alle esigenze dei loro mercati e agli interessi dei loro investitori. Ricordiamo le dichiarazioni in questo senso fatte dal CEO di Sanofi lo scorso maggio, alle quali il presidente francese Macron ha potuto solo mostrare irritazione senza effetto!<\/p>\n<p><em>I brevetti sulla vita imprigionano gli Stati. Sono il lucchetto a qualsiasi visione e politica pubblica della salute e il mezzo pi\u00f9 potente per impedire la diffusione della ricerca e della conoscenza, cos\u00ec come l\u2019accessibilit\u00e0 dei vaccini nella giustizia e nella solidariet\u00e0<\/em>. Il sistema Covax rimane uno strumento finanziario strutturalmente inadeguato. Inoltre, mantiene la presunta legittimit\u00e0 del dominio dei paesi ricchi, che forniscono aiuti e assistenza, sui paesi poveri, che, per di pi\u00f9, devono dimostrare la loro ammissibilit\u00e0 agli aiuti! Che mistificazione se si considera che i paesi ricchi stanno, inoltre, rifiutando con forza e ostinazione la richiesta di pi\u00f9 di 100 paesi \u201cpoveri\u201d di sospendere temporaneamente le regole sui brevetti. Che cinica ipocrisia!<\/p>\n<p><strong><em>I brevetti sono il problema, non la soluzione<\/em><\/strong>. Signor Presidente,\u00a0<strong><em>i brevetti devono essere aboliti senza indugio, anche in nome dei valori fondamentali di giustizia e fraternit\u00e0. Il mantenimento dei brevetti sar\u00e0 giudicato in un futuro non troppo lontano come un crimine contro l\u2019umanit\u00e0, perch\u00e9 la salute \u00e8 un bene pubblico globale.<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>La sovranit\u00e0 del popolo in rapido declino<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Unione Europea della Salute non sembra preoccuparsi molto della perdita di sovranit\u00e0 del popolo in materia di politica della salute. Dov\u2019\u00e8 la sovranit\u00e0 del popolo, anche del popolo europeo, in termini di politiche tecnologiche, economiche, sociali e culturali relative alla salute?<\/p>\n<p>Come Lei sa, Signor Presidente, \u00a0i cittadini europei si sono mobilitati dallo scorso novembre a favore dell\u2019Iniziativa dei cittadini europei-ICE \u201cRight2Cure\u201d. Siamo una delle organizzazioni che partecipano attivamente all\u2019ICE e siamo impegnati nella raccolta del milione di firme necessarie affinch\u00e9 le proposte siano prese in considerazione dalla Commissione Europea. Tuttavia, alla luce di ci\u00f2 che \u00e8 oggi l\u2019Unione Europea della Salute, c\u2019\u00e8 il grande rischio che, se l\u2019ICE avr\u00e0 successo, la Commissione risponder\u00e0 che \u00e8 gi\u00e0 impegnata nelle misure necessarie e indispensabili per garantire a tutti gli europei un accesso concreto alle cure sanitarie! Questo \u00e8 quello che \u00e8 successo all\u2019ICE per il diritto all\u2019acqua e all\u2019acqua come bene comune, rendendo \u201cinutile\u201d la volont\u00e0 chiaramente espressa da pi\u00f9 di un milione di cittadini a favore dell\u2019acqua come diritto umano e bene pubblico.<\/p>\n<p><strong><em>Chiediamo,<\/em><\/strong>\u00a0signor Presidente,\u00a0<strong><em>che il Parlamento europeo prenda ora le misure di cui dispone per evitare che questa spiacevole esperienza si ripeta nel campo della salute.\u00a0 \u00c8 in gioco anche la credibilit\u00e0 della democrazia effettiva all\u2019interno dell\u2019Unione, che \u00e8 gi\u00e0 stata gravemente scossa.<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>La deriva intergovernativa e internazionale del processo di costruzione europea<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel rispetto dei trattati dell\u2019Unione, che stabiliscono che, nel campo della salute, la competenza primaria spetta agli Stati, l\u2019Unione europea della salute si limita a parlare di politica sanitaria dell\u2019UE in termini di promozione e miglioramento del coordinamento delle politiche nazionali con l\u2019obiettivo di facilitare e aumentare la loro efficacia e i risultati nell\u2019interesse di tutti gli Stati membri.\u00a0 In concreto, l\u2019ESCU esclude qualsiasi tentativo di andare verso l\u2019attuazione di una politica sanitaria comune europea. Tuttavia, l\u2019aggravarsi della crisi sanitaria globale sta spingendo fortemente verso una maggiore integrazione delle politiche e delle risorse a livello europeo e mondiale per affrontare le sfide e i problemi che non conoscono confini. Rimanendo all\u2019interno del quadro intergovernativo e internazionale chiaramente inadeguato e conflittuale, l\u2019UES alimenter\u00e0 le divisioni, la frammentazione e il conflitto in nome del \u201cme first\u201d. Sar\u00e0 difficile evitare una situazione di turbolenza permanente dettata da egoismo, ipocrisia e cinismo.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019UE sta gi\u00e0 avendo grandi difficolt\u00e0 a mantenere il suo impegno iniziale \u201cNessuno sar\u00e0 lasciato indietro\u201d a livello europeo e, soprattutto, globale. La tendenza\u00a0<strong><em>all\u2019intergovernativismo di sovranit\u00e0 rivali, specialmente in aree umane e sociali importanti come la salute, nel quadro di un\u2019economia di mercato capitalista globalizzata, porter\u00e0 alla scomparsa \u201cpolitica\u201d dell\u2019Europa-comunit\u00e0<\/em><\/strong>.\u00a0\u00a0\u00a0<strong><em>Il numero delle centinaia di milioni di esseri umani che sono gi\u00e0 abbandonati in tutto il mondo, anche a causa delle misure<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>adottate dall\u2019UE, non far\u00e0 che aumentare. Evitabile? S\u00ec, se vogliamo che lo sia.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>,<\/p>\n<p>Signor Presidente, Signore e signori presidenti dei gruppi parlamentari, vi ringraziamo per l\u2019attenzione che darete alla nostra lettera.<\/p>\n<p>Confidando nell\u2019importante ruolo del Parlamento europeo a favore del diritto alla salute per tutti, vi chiediamo di accettare l\u2019espressione dei nostri migliori e pi\u00f9 rispettosi sentimenti.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Agor\u00e0 degli Abitanti della Terra<\/strong><\/p>\n<p>Membri provenieni da Argentina,\u00a0 Belgio,\u00a0 Brasile, Bulgaria, Burbina Faso, Cameroun, Canada-Quebec, Cile, Francia, Germania, India, Italia, Montenegro, Portogallo,\u00a0 Senegal, Svizzera, Venezuela<\/p>\n<p><a href=\"mailto:agora.humanity@gmail.com\">Nominativi e contatti<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.xx.fbcdn.net\/images\/emoji.php\/v9\/t51\/1\/16\/1f449.png\" alt=\"\ud83d\udc49\" width=\"16\" height=\"16\" \/>\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/eci.ec.europa.eu\/015\/public\/?fbclid=IwAR0iVxV9kdCGrlSnD3tGT6cbUNv_gpNYEYm3IwsF084LsLRm84kaDrD6ZUk#\/screen\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Aderisci alla Iniziativa Cittadina europea \u201cRight 2 cure\u201d cliccando qui<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>David Maria SASSOLI President@ep.europa.eu\u00a0\u00a0\u00a0david.sassoli@ep.europa.eu e ai\/alle Presidenti dei gruppi parlamentari del PE Manfred WEBER Pr\u00e9sidente, PPE Manfred.weber@ep.europa.eu Iratxe GARC\u00cdA P\u00c9REZ Pr\u00e9sidente, AP-S&amp;D Iratxe.garcia-perez@ep.europa.eu Dacian CIOLO\u015e Pr\u00e9sidente, Renew Europe Dacian.ciolos@ep.europa.eu Marco ZANNI Pr\u00e9sidente, Identit\u00e9 et d\u00e9mocratie Marco.zanni@ep.europa.eu Ska KELLER Co-Pr\u00e9sidente, Verdi\/ALE Ska.keller@ep.europa.eu Philippe LAMBERTS Co-Pr\u00e9sidente, Verdi.ALE Philippe.lamberts@ep.europa.eu Raffaele FITTO Co-pr\u00e9sident, CRE Raffaele.fitto@ep.europa.eu Ryszard Antoni LEGUTKO Co-pr\u00e9sident,CRE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2512,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96,62],"tags":[],"chapitres":[],"structures":[],"class_list":["post-2389","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actions","category-sante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2389"}],"collection":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2389"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2522,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2389\/revisions\/2522"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2389"},{"taxonomy":"chapitres","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/chapitres?post=2389"},{"taxonomy":"structures","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/structures?post=2389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}