{"id":3355,"date":"2022-12-30T19:09:23","date_gmt":"2022-12-30T18:09:23","guid":{"rendered":"https:\/\/agora-humanite.org\/?p=3355"},"modified":"2022-12-30T19:18:37","modified_gmt":"2022-12-30T18:18:37","slug":"convention-des-droits-en-mediterranee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/convention-des-droits-en-mediterranee\/","title":{"rendered":"Convenzione dei Diritti nel Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora22.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3360\" src=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora22.jpg\" alt=\"\" width=\"1112\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora22.jpg 1112w, https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora22-300x58.jpg 300w, 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permanente tra i soggetti aderenti; diffondere e praticare esperienze di democrazia partecipata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>I contenuti e le azioni di seguito declinati sono il frutto di una co- costruzione, espressione di cinque gruppi di lavoro tematici, densi di capacit\u00e0 utopica, in grado di orientare e prefigurare soluzioni atte a trasformare l\u2019ordine esistente; e di un Patto Forte tra gli aderenti mirato a generare una Convenzione dei diritti nel Mediterraneo da proporre ai cittadini, alle organizzazioni sociali, alle istituzioni ad ogni livello.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Convenzione che:<\/strong><\/p>\n<p>guarda alla pace, alla salute, all\u2019acqua, all\u2019alimentazione, alla conoscenza, ai saperi, alle risorse culturali e ambientali quali beni comuni pubblici dei popoli del Mediterraneo, in una cornice che tenga conto di elementi trasversali quali: la sostenibilit\u00e0 globale, le differenze di genere, le diseguaglianze, la sicurezza, il cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Il tutto attraverso un approccio sistemico offerto dall\u2019analisi della mobilit\u00e0 umana internazionale.<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>I popoli del Mediterraneo non sono soltanto titolari di diritti ma costituiscono un soggetto geopolitico collettivo<\/li>\n<li>Una effettiva trasformazione sociale dei paesi mediterranei pu\u00f2 passare solo da una presa di coscienza che rifiuti qualsiasi forma di colonialismo culturale e si fondi, con l\u2019ausilio di una rete fitta e condivisa tra istituzioni locali ed espressioni della societ\u00e0 civile, sull\u2019incremento cosciente delle relazioni; sul rispetto del patrimonio culturale e ambientale; sull\u2019eredit\u00e0 di una storia millenaria; sulla salvaguardia, recupero e valorizzazione delle identit\u00e0 e tradizioni locali.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Considerato che<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>il Mediterraneo oggi appare un\u2019area pervasa da guerre e da conflitti interni a singoli paesi spesso alimentati da nazioni esterne all\u2019area mediterranea;<\/p>\n<p>i gruppi di potere dominanti nell\u2019area, con il sostegno e a volte per conto di potenze straniere e aziende multinazionali, attuano strategie e politiche predatorie delle risorse che determinano incremento di povert\u00e0 e diseguaglianze;<\/p>\n<p>in atto \u00e8 presente una ulteriore spinta alla privatizzazione dei beni comuni; nazionalismi esasperati ed estremismi ideologici condizionano sempre pi\u00f9 le politiche degli Stati determinando chiusure e disumane pratiche di esclusione;<\/p>\n<p>i grandi flussi migratori ci ricordano che le prime vittime del Cambio Climatico sono proprio coloro che fuggono dalla desertificazione; le prime vittime della guerra sono coloro che fuggono da conflitti locali; le prime vittime dell\u2019insicurezza sono coloro che fuggono da paesi in cui la popolazione \u00e8 condannata a subire violenze;<\/p>\n<p>le sofferenze dei cosiddetti migranti inquietano e ci interpellano, richiedendo un possibile contributo ad un nuovo umanesimo e ad una Casa Comune;<\/p>\n<p>il Mediterraneo continua ancora oggi ad essere un luogo nevralgico<\/p>\n<p>dell\u2019economia mondiale: attraverso le sue acque passa oltre il 15% dei traffici commerciali marittimi di tutto il Pianeta e il 20% del valore economico ad essi collegato e il suo ruolo di produttore di energia \u00e8 in continuo aumento;<\/p>\n<p>di fronte ad una entit\u00e0 come quella mediterranea diventa indispensabile che i popoli che la compongono riprendano la coscienza del loro essere e insieme la coscienza di luogo, tale da puntare alla crescita qualitativa dei loro territori, riconoscendone i valori, le tradizioni, i giacimenti patrimoniali, le identit\u00e0, tutte condizioni per l\u2019affermazione di autonomia e capacit\u00e0 di autogoverno;<\/p>\n<p>la sostenibilit\u00e0 nei processi riguardanti la sovranit\u00e0 alimentare ed energetica, il governo collettivo dei beni comuni, i modelli produttivi e di consumo fondati sulla valorizzazione delle risorse locali, sull\u2019inclusione sociale, rappresentano il presupposto per affermare un modello di sviluppo non assistito ed etero diretto, ma autocentrato e capace di produrre relazioni solidali dentro le comunit\u00e0 e tra comunit\u00e0 diverse;<\/p>\n<p>la partecipazione in tale contesto non rappresenta il pur indispensabile potenziamento della democrazia, ma diventa vero e proprio strumento di liberazione della vita quotidiana, della vita collettiva, pratica ordinaria di governo mirata alla creazione di benessere riferito alla qualit\u00e0 complessiva dell\u2019esistenza di ognuna e ognuno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Preso atto che<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c9 il momento di un urgente, rinnovato, responsabile, cooperativo protagonismo dei soggetti sociali attivi dell&#8217;area mediterranea, in grado di creare o potenziare relazioni tra gruppi, associazioni, movimenti, istituzioni locali a forte vocazione democratica, per dare vita ad una vera e propria <em>Agor\u00e0 degli abitanti del Mediterraneo <\/em>e per creare una massa critica che spinga verso il cambiamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Alla luce di tali premesse e considerazioni<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi, soggetti della societ\u00e0 civile e Istituzioni Locali del Mediterraneo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Assumiamo<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>le Libert\u00e0 Individuale e Collettiva, la Pace Possibile, la Giustizia Sociale, la Fraternit\u00e0 quali Orizzonti valoriali su cui fondare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">un PATTO FORTE che<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>operi in direzione di un nuovo vivere insieme fondato sui diritti e sulle responsabilit\u00e0;<\/p>\n<p>contribuisca ad eliminare le diseguaglianze;<\/p>\n<p>si opponga energicamente all\u2019appropriazione privata delle forme di vita; agisca concretamente per l\u2019affermazione del Diritto alla Democrazia, ovvero chi controlla che cosa, e del Diritto allo Sviluppo, ovvero a chi va il benessere prodotto dalla comunit\u00e0;<\/p>\n<p>mantenga un carattere dinamico, processuale e aperto ad altre istanze che si riconoscano nei riferimenti valoriali e negli obiettivi progettuali;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">e conveniamo<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>sulle seguenti Idee Forza e sui Seguenti Percorsi.<\/p>\n<ol>\n<li>Mediterraneo: Casa comune, Identit\u00e0 Plurale<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cPer il riconoscimento e la narrazione di una storia comune mediterranea, nel rispetto delle diversit\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Elaborare e divulgare un tracciato narrativo del Mediterraneo che ne ripercorra la storia a partire dal XVIII secolo, ripensando la fase coloniale e post-coloniale e i suoi effetti;<\/li>\n<li>realizzare un Atlante storico dei popoli del Mediterraneo;<\/li>\n<li>conoscere, studiare, valorizzare le lingue e i dialetti parlati in tutta l\u2019area;<\/li>\n<li>immaginare una mappa del Mediterraneo, che raffiguri la circolarit\u00e0 dei paesi dell\u2019area, provando a sovvertire anche simbolicamente le sponde e l\u2019egemonia del nord sul sud.<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"2\">\n<li>Ascolto, Conoscenza, Dialogo, Apprendimento Collettivo<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cBisogna<\/em> <em>conoscere l\u2019altro per<\/em> <em>non averne paura\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Redigere schede conoscitive per ogni paese;<\/li>\n<li>effettuare una ricerca\/sondaggio per cogliere dal basso gli elementi caratterizzanti e comuni nel Mediterraneo;<\/li>\n<li>creare occasioni di scambio interculturale e religioso, collegato quest\u2019ultimo al diritto alla libert\u00e0 personale di fede e a quella sociale di pratica del culto;<\/li>\n<li>promuovere occasioni di educazione informale;<\/li>\n<li>attivare una Piattaforma on line che ci aiuti ad elaborare un tracciato narrativo del Mediterraneo;<\/li>\n<li>contribuire fattivamente all\u2019accesso equo e paritario ai mezzi digitali, garantendo privacy e<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>Importanza di una Rete tra societ\u00e0 civili e istituzioni locali<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cLe societ\u00e0 civili e le istituzioni locali abbiano pi\u00f9 voce e pi\u00f9 spazio nel dibattito pubblico accrescendo le loro relazioni\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Rafforzare la rete, garantendo la continuit\u00e0 e la partecipazione di altri soggetti della societ\u00e0 civile mediterranea e delle istituzioni locali democratiche;<\/li>\n<li>contribuire alla diffusione e al potenziamento delle reti informali della societ\u00e0, consapevoli delle difficolt\u00e0 incontrate dagli organismi internazionali istituzionali;<\/li>\n<li>promuovere e\/o valorizzare opportunit\u00e0 di scambio e di conoscenza, in<\/li>\n<\/ul>\n<p>particolare tra i giovani, anche attraverso piattaforme digitali;<\/p>\n<ul>\n<li>innovare nelle forme e negli strumenti la cooperazione, considerato che in passato essa si \u00e8 sviluppata spesso in modo squilibrato e unidirezionale (dai paesi del nord ai paesi del sud);<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>contrapporre ad un modello di relazioni fondato sulla supremazia di alcuni paesi su altri, uno fondato sulla cooperazione a partire dal riconoscimento dell\u2019appartenenza ad una unica area mediterranea.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>Ruolo centrale delle donne<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cLe<\/em> <em>donne<\/em> <em>risorse<\/em> <em>fondamentali<\/em> <em>per<\/em> <em>la<\/em> <em>pace<\/em> <em>e<\/em> <em>la<\/em> <em>democrazia\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Attivare progetti di promozione delle pari opportunit\u00e0 e di valorizzazione del ruolo della donna nella vita produttiva dei paesi dell\u2019area, favorendo la mediazione interculturale tra donna e contesto, finalizzata all\u2019emancipazione dal bisogno e dall\u2019autonomia economica;<\/li>\n<li>promuovere progetti e iniziative che favoriscano la partecipazione e<\/li>\n<\/ul>\n<p>l\u2019inclusione delle donne nei processi decisionali a tutti i livelli;<\/p>\n<ul>\n<li>prevedere aiuti economici e sussidi didattici per favorire l\u2019accesso alla istruzione di quante ne sono impedite per motivi economici o per particolari condizioni sociali;<\/li>\n<li>promuovere l\u2019accesso alle cure e ai servizi;<\/li>\n<li>promuovere lo status delle donne e definire un codice di famiglia che ne garantisca i diritti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li>Sostegno ai giovani capitale del futuro<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cRaccogliamo il<\/em> <em>grido che giunge dalle giovani generazioni\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Promuovere scambi culturali, periodi di formazione tra studenti delle Universit\u00e0 del Mediterraneo, estendendo i confini del progetto Erasmus che potrebbe chiamarsi <em>MedErasmus <\/em>o ancor pi\u00f9 specificamente <em>Al-Idrisi <\/em>in onore del cartografo e geografo arabo del XII secolo, grande viaggiatore lungo tutti i paesi del Mediterraneo;<\/li>\n<li>attivare scambi tra giovani, anche per finalit\u00e0 sociali e solidaristiche,<\/li>\n<\/ul>\n<p>prevedendo un <em>Servizio Civile Mediterraneo <\/em>sul modello del Corpo Europeo di Solidariet\u00e0;<\/p>\n<ul>\n<li>favorire l\u2019accesso a percorsi formativi a quei giovani che non riescono a<\/li>\n<\/ul>\n<p>frequentare la scuola o l\u2019universit\u00e0 per motivi economici e condizioni sociali particolarmente disagiate, anche attraverso aiuti economici e sussidi didattici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>Lotta alla povert\u00e0 e alle disuguaglianze sociali ed economiche<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cE\u2019 intollerabile l\u2019aumento delle disuguaglianze tra paesi ricchi e paesi poveri e il livello crescente della povert\u00e0\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Riaffermare con forza il diritto al minimo vitale, di acqua e cibo, chiedendo il rispetto delle convenzioni internazionali;<\/li>\n<li>promuovere e coinvolgere i paesi delle aree economicamente \u201cdepresse\u201d ed a maggior tasso di migrazione in progettualit\u00e0 di creazione di mercati locali, di innovazione tecnologica e formazione professionale al fine di \u201cattivare\u201d il giovane capitale umano presente, potenziarne le capacit\u00e0 di autodeterminazione, mitigare il flusso migratorio derivante dalla mancanza di lavoro e prospettive;<\/li>\n<li>porre grande attenzione verso la disabilit\u00e0. Promuovere il protagonismo<\/li>\n<\/ul>\n<p>dei soggetti coinvolti e garantire pari opportunit\u00e0 di accesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li>Riappropriazione, salvaguardia e valorizzazione da parte dei paesi che si affacciano nel Mediterraneo delle risorse regionali in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0 globale che comprenda gli aspetti economici, sociali, ambientali e culturali<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cLiberiamo<\/em> <em>il<\/em> <em>potenziale<\/em> <em>economico<\/em> <em>della<\/em> <em>regione<\/em> <em>a<\/em> <em>beneficio<\/em> <em>dei<\/em> <em>popoli<\/em> <em>e<\/em> <em>non<\/em> <em>degli <\/em><em>interessi politici ed economici esterni <\/em><em>a<\/em><em>ll<\/em><em>\u2019<\/em><em>a<\/em><em>r<\/em><em>e<\/em><em>a<\/em><em>\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Favorire l\u2019espansione delle fonti energetiche rinnovabili che trovano nel Mediterraneo un\u2019area privilegiata per il loro sviluppo e sostenere il passaggio da un\u2019economia fondata sui combustibili fossili ad un\u2019economia verde;<\/li>\n<li>sostenere lo sviluppo di strumenti finanziari quali il microcredito che<\/li>\n<\/ul>\n<p>possano consentire di intraprendere attivit\u00e0 imprenditoriali;<\/p>\n<ul>\n<li>promuovere il commercio di prossimit\u00e0 per mantenere attive le relazioni sociali e per favorire lo sviluppo delle piccole attivit\u00e0 locali in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0;<\/li>\n<li>promuovere l\u2019agricoltura di qualit\u00e0 e lo sviluppo rurale sostenibile;<\/li>\n<li>favorire esperienze di turismo sostenibile;<\/li>\n<li>individuare come questione cruciale quella finanziaria che, ove permanes- se nelle forme attuali, costituirebbe un serio vincolo a che i diritti possano essere riconosciuti e rispettati;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>favorire le iniziative volte a contrastare, in una fase in cui le mafie si sono internazionalizzate, il loro inserimento sempre pi\u00f9 pervasivo nelle attivit\u00e0 economiche e nel controllo del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li>Il Mare Nostrum grande risorsa da tutelare e valorizzare \u2013 Mare che unisce<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cIl nostro Mar Mediterraneo una risorsa economica, sociale ed ambientale da valorizzare e tutelare per il benessere dell\u2019umanit\u00e0 intera\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Costruire e promuovere un\u2019<em>economia blu <\/em>per il Mediterraneo garantendo la salute del nostro mare, della costa e degli ecosistemi marini;<\/li>\n<li>valorizzare la storia dei <em>\u201cPopoli del Mare\u201d <\/em>sostenendo gli organismi che possono svolgere funzioni di governo e di tutela della risorsa ittica e dello sviluppo costiero del Mediterraneo, in una prospettiva di cooperazione che sappia frenare i conflitti indotti da politiche nazionaliste;<\/li>\n<li>cooperare insieme agli organismi internazionali per il governo e la sicurezza dei commerci e della navigazione e delle attivit\u00e0 di pesca;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>elaborare progetti mirati per le citt\u00e0 portuali, da sempre crocevia di<\/li>\n<\/ul>\n<p>innovazione, contaminazione, multiculturalit\u00e0, naturalmente predisposte ad accogliere uomini e cose, che integrino, oltre gli scambi culturali, il tema della cura ambientale ed ecologica con quello della sicurezza per creare una \u201cgovernance\u201d del mare sicuro che favorisca una zona di libero scambio protetto;<\/p>\n<ul>\n<li>favorire accordi tra Enti, Associazioni dell\u2019area per la costituzione di una<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Confederazione delle isole del Mediterraneo <\/em>per il turismo itinerante e destagionalizzato;<\/p>\n<ul>\n<li>porre al centro le questioni dei trasporti e dell\u2019accessibilit\u00e0;<\/li>\n<li>promuovere una gestione sostenibile del mare e del litorale e fermare il degrado delle zone costiere;<\/li>\n<li>sostenere la costruzione della \u201ccasa delle sonorit\u00e0 mediterranee\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li>Tutelare, e rendere disponibili a tutti, i beni comuni essenziali come l\u2019acqua e il cibo<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cAffermare i diritti umani essenziali alla qualit\u00e0 della vita ed <\/em><em>a<\/em><em>ll<\/em><em>\u2019<\/em><em>e<\/em><em>s<\/em><em>e<\/em><em>r<\/em><em>c<\/em><em>i<\/em><em>z<\/em><em>i<\/em><em>o<\/em> <em>di tutti i <\/em><em>diritti<\/em> <em>d<\/em><em>e<\/em><em>ll<\/em><em>\u2019<\/em><em>u<\/em><em>o<\/em><em>m<\/em><em>o<\/em><em>\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Favorire il diffondersi di una cultura del bene pubblico, collegata alle risorse naturali, che contrasti l\u2019uso delle risorse come strumento di pressione sulle popolazioni pi\u00f9 fragili;<\/li>\n<li>sensibilizzare i cittadini del Mediterraneo per il superamento della \u201ccultura<\/li>\n<\/ul>\n<p>dello spreco\u201d, in particolare di acqua e cibo, in favore di un maggiore benessere sociale e a tutela dell\u2019ambiente;<\/p>\n<ul>\n<li>contrastare la privatizzazione delle risorse comuni, quale ad l\u2019acqua:<\/li>\n<\/ul>\n<p>non si pu\u00f2 privatizzare la vita a vantaggio dei profitti finanziari;<\/p>\n<ul>\n<li>promuovere Consorzi Alimentari con un marchio made in Mediterraneo che valorizzi tutte le produzioni locali;<\/li>\n<li>riaffermare il principio di Sovranit\u00e0 Alimentare;<\/li>\n<li>favorire la costituzione di Banche del<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li>La Mobilit\u00e0 Umana Internazionale come Diritto Inalienabile<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cMai pi\u00f9<\/em> <em>stragi<\/em> <em>nel<\/em> <em>Mediterraneo.<\/em> <em>Garantiamo percorsi<\/em> <em>migratori<\/em> <em>sicuri<\/em> <em>e<\/em> <em>legali\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Rivendicare, oltre al diritto di emigrare come sancito dall\u2019articolo 13 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948, attualmente firmata da tutti gli stati aderenti alle Nazioni Unite, anche il corrispondente diritto a immigrare, ad essere accolto;<\/li>\n<li>sperimentare modelli di governo delle migrazioni che sbarrino la strada ai<\/li>\n<\/ul>\n<p>trafficanti del mare, anche con il coinvolgimento della societ\u00e0 civile organizzata, consentendo ricongiungimenti familiari e aprendo le porte ai corridoi umanitari;<\/p>\n<ul>\n<li>diffondere nei paesi di destinazione dei flussi migratori la cultura<\/li>\n<\/ul>\n<p>dell\u2019integrazione territoriale, favorendo lo sviluppo delle competenze necessarie al suo governo;<\/p>\n<ul>\n<li>sollecitare l\u2019Unione Europea per l\u2019istituzione di un RESCUE european civil service<\/li>\n<\/ul>\n<p>(RECS), Servizio Civile Europeo di Salvataggio in mare e in terra, per difendere prioritariamente il Diritto alla Vita, insieme ai soggetti che si impegnano in tale direzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li>Mediterraneo area di pace smilitarizzata<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cPer<\/em> <em>un<\/em> <em>Mediterraneo<\/em> <em>senza<\/em> <em>armi<\/em> <em>apriamo<\/em> <em>sentieri<\/em> <em>di<\/em> <em>pace\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Rivendicare la neutralit\u00e0 della Regione Mediterranea, l\u2019applicazione delle risoluzioni di pace dell\u2019ONU, il pieno rispetto della dignit\u00e0 umana, proteggendo i pi\u00f9 fragili, ponendo fine alle situazioni di apartheid ed all\u2019utilizzo della carestia e della sete quale arma di guerra;<\/li>\n<li>rivendicare un cessate il fuoco generalizzato immediato e l\u2019avvio di<\/li>\n<\/ul>\n<p>trattative per la smilitarizzazione e denuclearizzazione del Mediterraneo Zona Neutrale;<\/p>\n<ul>\n<li>vietare le armi nucleari, le armi chimiche e le armi di distruzione di massa;<\/li>\n<li>esercitare il diritto alla pace e ad una sana convivenza civile in cui i conflitti vengano regolati senza l\u2019uso della forza, della violenza, delle armi, degli eserciti;<\/li>\n<li>progettare iniziative mirate alla liberazione dei popoli del Mediterraneo<\/li>\n<\/ul>\n<p>dalle potenze militari esterne e da forze coloniali interne che non possono decidere dei destini delle popolazioni locali;<\/p>\n<ul>\n<li>esercitare un controllo democratico dal basso sulle spese militari dei<\/li>\n<\/ul>\n<p>paesi del Mediterraneo;<\/p>\n<ul>\n<li>favorire l\u2019interculturalit\u00e0 e il dialogo interreligioso per la crescita di una cultura della pace contro il fondamentalismo religioso e la cultura della<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"12\">\n<li>Diritto alla salute e accesso alle cure<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cSenza<\/em> <em>u<\/em><em>n<\/em><em>\u2019<\/em><em>e<\/em><em>t<\/em><em>i<\/em><em>c<\/em><em>a<\/em> <em>mondiale,<\/em> <em>che<\/em> <em>nei<\/em> <em>fatti<\/em> <em>rispetti<\/em> <em>il<\/em> <em>diritto<\/em> <em>universale<\/em> <em>alla<\/em> <em>salute<\/em> <em>di<\/em> <em>tutti <\/em><em>i suoi abitanti, ognuno di noi resta a rischio\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Potenziare l\u2019impegno dei popoli mediterranei per la sospensione\/aboli- zione dei brevetti per i vaccini da considerare \u201cbeni comuni\u201d;<\/li>\n<li>intraprendere iniziative per il potenziamento dei sistemi sanitari con investimenti forti in \u201cprimary health care\u201d e nell&#8217;affrontare fenomeni pandemici;<\/li>\n<li>attivare campagne di Educazione alla salute (educazione sessuale, malattie sessualmente trasmissibili, igiene alimentare);<\/li>\n<li>attivare\/potenziare i \u201cCentri della salute\u201d;<\/li>\n<li>contribuire alla ricerca su correlazione tra cambio climatico e malattie;<\/li>\n<li>intraprendere iniziative a sostegno del diritto alla formazione sanitaria;<\/li>\n<li>rafforzare l\u2019attivit\u00e0 di partnership e di crescita condivisa dei sistemi sanitari dello spazio euromediterraneo con il rilancio della cooperazione multilaterale e bilaterale;<\/li>\n<li>richiedere con forza l\u2019incremento dei budget per la<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"13\">\n<li>Citt\u00e0 e Comunit\u00e0 sostenibili<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u201cLa sostenibilit\u00e0 delle aree urbane \u00e8 obiettivo fondamentale per lo sviluppo della regione mediterranea\u201d<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Considerare le citt\u00e0 e le comunit\u00e0 luoghi di sviluppo sostenibile e di sperimentazione della democrazia partecipata;<\/li>\n<li>attivare comunit\u00e0 energetiche;<\/li>\n<li>evitare il consumo del terreno agricolo;<\/li>\n<li>sensibilizzare al risparmio dell\u2019acqua;<\/li>\n<li>assumere la progettazione condivisa e la partnership per obiettivi quali elementi chiave dell\u2019agire trasformativo;<\/li>\n<li>promuovere iniziative mirate alla semplificazione amministrativa e alla approvazione\/applicazione di norme anticorruzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"14\">\n<li>L\u2019informazione bene comune, fondamento della democrazia <em>\u201cStranamente<\/em><em> non\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 abbiamo\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 mai\u00a0\u00a0 avuto\u00a0 pi\u00f9\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 informazione\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 di\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 adesso,\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ma continuiamo a non sapere che cosa succede\u201d<\/em>\n<ul>\n<li>Pretendere un\u2019informazione pi\u00f9 libera, pi\u00f9 autonoma, pi\u00f9 attenta alla voce dei popoli che a quella dei governi;<\/li>\n<li>sostenere gli organi di informazione indipendenti pi\u00f9 attenti ai temi e alle questioni internazionali.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Convenzione-PER-FIRMA-1-1-Copie.docx\">NOI SOTTOSCRIVIAMO <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Convenzione-PER-FIRMA-1-1-Copie.docx\">NOUS SOUSCRIVONS<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Convenzione-PER-FIRMA-1-1-Copie.docx\">WE SUBSCRIVE<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fatto a Palermo, il 19 marzo 2022, in italiano, francese, inglese e arabo, i quattro testi facenti ugualmente fede, in un unico esemplare che verr\u00e0 depositato negli archivi dell&#8217;Associazione Un&#8217;altra storia. Il Presidente dell&#8217;Associazione ne invier\u00e0 una copia certificata conforme a ciascuna Parte contraente della Convenzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora33.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3359\" src=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora33.jpg\" alt=\"\" width=\"892\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora33.jpg 892w, https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora33-300x58.jpg 300w, https:\/\/agora-humanite.org\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Agora33-768x147.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 892px) 100vw, 892px\" \/><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Fare del Mediterraneo uno degli spazi creatori di un&#8217;umanit\u00e0 che vuole vivere insieme\u201d Palermo, 19 marzo 2022 Premesso che L\u2019iniziativa \u201cVerso una convenzione dei diritti nel Mediterraneo\u201d si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: riconoscere le matrici comuni nella storia, nella geografia, nelle culture dei popoli del Mediterraneo per ridare centralit\u00e0 ad una identit\u00e0 mediterranea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3364,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[60,61],"tags":[],"chapitres":[],"structures":[],"class_list":["post-3355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biodiversite","category-eau"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3355"}],"collection":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3355"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3361,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3355\/revisions\/3361"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3355"},{"taxonomy":"chapitres","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/chapitres?post=3355"},{"taxonomy":"structures","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/structures?post=3355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}