{"id":3889,"date":"2026-08-02T11:10:04","date_gmt":"2026-08-02T09:10:04","guid":{"rendered":"https:\/\/agora-humanite.org\/?p=3889"},"modified":"2026-08-07T11:36:38","modified_gmt":"2026-08-07T09:36:38","slug":"lappel-de-cascais-regenerer-leau-et-la-vie-de-la-terre-une-oeuvre-collective-de-lhumanite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/lappel-de-cascais-regenerer-leau-et-la-vie-de-la-terre-une-oeuvre-collective-de-lhumanite\/","title":{"rendered":"L\u2019Appello di Cascais  Rigenerare l\u2019acqua e la vita sulla Terra. Un\u2019opera collettiva dell\u2019umanit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Non si tratta di ripristinare un passato in decostruzione, ma di aprire nuovi orizzonti di possibilit\u00e0 per il futuro di un mondo pi\u00f9 giusto e solidale e di una comunit\u00e0 globale di vita pi\u00f9 responsabile e pacifica<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>Da dove nasce l\u2019Appello?<\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019Appello di Cascais \u00e8 nato nell\u2019ambito della prima edizione della Biennale dell\u2019Acqua 2026 del Portogallo, incentrata sul tema \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Le impronte dell\u2019acqua<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb, inaugurata a Cascais il 16 luglio con una conferenza internazionale su \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>La sfida planetaria dell\u2019acqua e della vita. Percorsi di rigenerazione<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb. La conferenza \u00e8 stata dedicata al \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Manifesto dell\u2019acqua<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb, di 30 anni fa, promosso dal Comitato Internazionale per il Contratto Mondiale dell\u2019Acqua presieduto da Mario Soares, all\u2019epoca Presidente della Repubblica del Portogallo. In questo modo, gli organizzatori della Biennale hanno voluto rendere omaggio a Mario Soares per il suo impegno a favore del diritto universale all\u2019acqua e dell\u2019acqua come bene comune pubblico essenziale per la vita.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">La decolonizzazione dei beni comuni pubblici mondiali dal dominio del denaro e del mercato e la riaffermazione dei diritti universali alla vita per tutti, nella giustizia, ispirarono il \u201cManifesto dell\u2019acqua\u201d e il suo successo internazionale. Questo spirito ha guidato il nostro lavoro, rafforzando la priorit\u00e0 delle nostre proposte a favore di una politica idrica planetaria volta alla rigenerazione della vita nella giustizia, nella solidariet\u00e0, democrazia e fratellanza. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>La predazione della vita \u00e8 una negazione del futuro.<\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>A. L\u2019acqua \u00e8 vita, la politica dell\u2019acqua \u00e8 la politica della vita<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>1. <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>L\u2019Appello di Cascais si rivolge<\/b><\/i><\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>a tutti coloro che nel mondo soffrono<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b> e <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>sono le principali vittime<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> di ci\u00f2 che l\u2019Universit\u00e0 delle Nazioni Unite ha definito nel dicembre 2025 come <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>\u00abLa bancarotta idrica mondiale \u00bb,<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> un vero fallimento del sistema mondiale dominante di gestione dell\u2019acqua e dell\u2019insieme dei beni comuni vitali. Queste vittime, tuttavia, non sono responsabili di tale fallimento, segno evidente dell\u2019ingiustizia che domina i rapporti sociali nel mondo di oggi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Si rivolge anche a coloro che lottano sul campo<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">, comprese le ONG e le organizzazioni filantropiche, per contribuire a garantire il diritto all\u2019acqua e la salvaguardia dell\u2019acqua in quanto bene comune pubblico mondiale. I processi di mercificazione, liberalizzazione e deregolamentazione, nonch\u00e9 di privatizzazione e finanziarizzazione dell\u2019acqua e dei servizi idrici, si sono diffusi nel contesto della globalizzazione neoliberista del mondo. Questa ha favorito l\u2019esplosione dei fenomeni di accaparramento delle terre e dell\u2019acqua e la loro spoliazione da parte dei grandi gruppi agroalimentari, tessili, farmaceutici, estrattivi e informatici, con il sostegno del mondo bancario e finanziario, in particolare dei fondi di investimento privati azionisti. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">La grave discrepanza tra gli obiettivi perseguiti da chi si appropria dei beni comuni e i bisogni e i diritti delle popolazioni dei territori oggetto di accaparramento \u00e8 un esempio lampante, tra tanti altri, delle cause all\u2019origine della crisi idrica mondiale. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Non \u00e8 possibile gestire correttamente i beni comuni vitali ricorrendo al furto!<\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">I 4,2 miliardi di esseri umani che non dispongono di acqua potabile in modo regolare e sicuro sono in diretta correlazione con il grave problema alimentare mondiale e con l\u2019esistenza di 4,5 miliardi di persone prive di qualsiasi protezione sanitaria di base. \u00c8 inaccettabile. La met\u00e0 della popolazione mondiale non ha bisogno di giochi IA, n\u00e8 di automobili senza conduttori, n\u00e9 di \u201cconqujistare Marte\u201d. Ha bisogno di chi lotta, perch\u00e9 i gruppi dominanti non hanno alcuna intenzione di cambiare la situazione. Attualmente, i dominanti invitano le vittime a diventare resilienti, capaci di resistere agli shock e di mitigare la violenza degli effetti del collasso climatico, nonch\u00e9 ad adattarsi alle nuove condizioni di vita, sempre pi\u00f9 difficili. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Non propongono alcun cambiamento strutturale. Noi proponiamo percorsi di cambiamento<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>2.<\/b><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>L\u2019opera di rigenerazione dell\u2019acqua e della vita ha bisogno di comunit\u00e0 locali responsabili della vita in comune e guidate dall\u2019obiettivo di ottimizzare il vivere insieme<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>.<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Le comunit\u00e0 locali sono il primo luogo (<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>oikos<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>) dove gli esseri umani sviluppano i beni comuni pubblici essenziali per la vita (acqua, cibo, aria, salute, alloggio, trasporti, conoscenza, istruzione\u2026). Esse costruiscono la societ\u00e0.<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Salvaguardando i beni comuni pubblici, creano le condizioni per garantire la promozione dei diritti universali alla vita, in condizioni di uguaglianza. Distruggendo i beni comuni pubblici, i dominanti di oggi distruggono i fondamenti giuridici e politici dei diritti universali alla vita e, di conseguenza, la societ\u00e0. \u00c8 per questo motivo che <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>la rigenerazione dell\u2019acqua e della vita passa attraverso la ricostruzione dei beni comuni pubblici mondiali e dei diritti universali alla vita <\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">(si vedano le prime cinque proposte nella sezione \u00abproposte\u00bb).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Ricordiamo inoltre che la gestione dell\u2019acqua deve basarsi sulla partecipazione dei cittadini e sulla ricerca di pratiche locali meglio concepite per essere al servizio del bene collettivo e di un futuro solidale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>3.<\/b><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>La rigenerazione dell\u2019acqua e della vita \u00e8 una responsabilit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Tuttavia, occorre eliminare un grande ostacolo, ovvero l\u2019inesistenza dell\u2019umanit\u00e0 in quanto soggetto istituzionale, politico e giuridico di una regolamentazione pluralista e decentralizzata della comunit\u00e0 globale della vita sulla Terra. Una questione gi\u00e0 affrontata nel \u201cManifesto dell\u2019Acqua\u201d, ma rimasta ancora oggi senza risposta e senza soluzioni concrete. Ebbene, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>la manifesta incapacit\u00e0 delle classi dominanti di inserire la questione in cima all\u2019agenda mondiale<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> in occasione del primo Vertice della Terra a Rio de Janeiro nel 1992, \u00e8 dovuta a due fattori chiave. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">In primo luogo, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>le classi dominanti non hanno una concezione planetaria dell\u2019umanit\u00e0 e, di conseguenza, una coscienza politica dell\u2019umanit\u00e0<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> (e del mondo naturale) e della sua necessaria istituzionalizzazione politica e giuridica. Il pilastro centrale della loro visione politico-istituzionale del mondo rimane lo Stato nazionale o la Nazione-Stato <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>E \u00abcontinuano a concepire lo Stato-Nazione come il soggetto titolare, detentore della sovranit\u00e0\u00bb<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. In secondo luogo, gi\u00e0 a partire dagli anni \u201970, queste stesse classi hanno iniziato a trasferire la sovranit\u00e0 politica effettiva verso soggetti indefiniti quali il mercato, la moneta, il capitale, la governanza.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">A questo proposito, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>la Conferenza di Cascais <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u><b>esprime la sua grande preoccupazione<\/b><\/u><\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">riguardo i pericoli che incombono sul futuro della politica mondiale dell\u2019acqua qualora <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>la Conferenza dell\u2019 ONU , che si terr\u00e0 dall\u20198 al 10 dicembre 2026 ad Abu Dhabi, dovesse lasciar prevalere la difesa e la promozioine degli interessi finanziari e tecnocratici dei grandi gruppi mondiali privati , un risultato gi\u00e0 delineato nei documenti preparatoriin circolazione.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Un esempio significativo di questo trasferimento \u00e8 l\u2019Unione europea. Il Trattato di Maastricht del 1992 ha cambiato il nome da \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Comunit\u00e0 europea<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb a \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Unione europea<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>\u00bb.<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Allo stesso tempo ha creato il \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>mercato interno unico<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb e la \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>moneta unica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb \u00bb, senza tuttavia creare uno Stato politico (ad esempio federale) europeo. Sul versante monetario, il Trattato ha persino conferito alla Banca Centrale Europea (BCE) lo status giuridico di istituzione distinta e politicamente indipendente dalle altre istituzioni europee. Le conseguenze di questa nuova architettura dell\u2019UE sulla politica idrica europea sono state molto significative. Da un lato, la politica idrica rimane di competenza \u00abnazionale\u00bb degli Stati membri in concorrenza tra loro. La direttiva quadro europea sulle acque del 2000 non lascia alcun dubbio al riguardo. Tuttavia, poich\u00e9 i due principali ambiti del potere politico del sistema dell\u2019UE sono diventati il mercato unico interno e la moneta unica, n\u00e9 gli Stati n\u00e9 le istituzioni europee (compreso il Parlamento europeo) possono pi\u00f9 adottare misure nel settore idrico contrarie alle norme che regolano il mercato unico dei beni e dei servizi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Ci\u00f2 significa che <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>nel contesto dell\u2019UE, la sovranit\u00e0 in materia di acqua \u00e8 ormai nelle mani degli attori dei mercati e della finanza e non pi\u00f9 in quelle degli Stati membri e delle comunit\u00e0 locali<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. Lo stesso vale nel campo della sovranit\u00e0 monetaria.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">4. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Quando si parla di acqua<\/i><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Il caso dell\u2019 UE mette in luce un fenomeno sociale di grande rilevanza a cui abbiamo fatto riferimento pi\u00f9 volte nel corso della conferenza e la cui traduzione concreta nel variegato universo delle relazioni tra individui e comunit\u00e0 stenta a configurarsi in modo consapevole: <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>quando si parla di acqua, non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare solo e principalmente di risorse idriche, naturali, di tecnologie, di infrastrutture, di mercati finanziari e della loro gestione.<\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Senza stabilire gerarchie n\u00e9 contrapporre una dimensione all\u2019altra, n\u00e9 un rapporto locale a uno nazionale o internazionale, l\u2019umano alla tecnologia, il sentimentale al profitto, l\u2019evidenza ci dice che <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>pensare, parlare, agire nel campo dell\u2019acqua significa pensare, parlare, agire riguardo alla vita in tutte le sue dimensioni interconnesse. <\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>La politica della vita implica la capacit\u00e0 delle societ\u00e0 che compongono la comunit\u00e0 globale della vita sulla Terra di garantire, in comune e in solidariet\u00e0, la gestione della complessit\u00e0 della vita.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Esempi. Centinaia di milioni di persone nel mondo considerano i fiumi entit\u00e0 sacre. Esse vanno addirittura oltre la richiesta del riconoscimento di una personalit\u00e0 giuridica al fiume (e ai lagni, alle zone umide&#8230;) Quando la popolazione Maori, un popolo originario dell\u2019attuale Nuova Zelanda, continua a lottare per salvaguardare e promuovere la vita del proprio fiume, il Wanganui, l\u2019unica ragione che adducono \u00e8 \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>il fiume siamo noi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb! Questa affermazione si spiega con diversi fattori storici e attuali a livello umano, sociale, di rapporto con la natura, di processi di identit\u00e0 collettiva, di sentimenti di appartenenza, di desiderio di partecipare alla gestione della vita del proprio territorio, di orgoglio riguardo alla propria responsabilit\u00e0\u2026 \u00c8 inutile contrapporre loro il valore dell\u2019acqua secondo le quotazioni di borsa di Bloomberg.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Accanto alle infrastrutture visibili (acquedotti, impianti di depurazione, impianti di desalinizzazione dell\u2019acqua di mare, pozzi, serbatoi, bacini\u2026), <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>bisogna tenere conto delle infrastrutture invisibili (<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">la storia, la cultura locale, i comportamenti della classe politica, le strategie dei detentori di capitali, le legislazioni internazionali, i racconti dei media&#8230;). Basti pensare al ruolo determinante svolto dalla pubblicit\u00e0 nell\u2019esplosione del consumo mondiale giornaliero di acque minerali in bottiglie di plastica a scapito dell\u2019acqua potabile del rubinetto e delle fontanelle nei luoghi pubblici (in particolare nelle scuole). N<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>el 2025, l\u2019industria ha prodotto 600 miliardi di bottiglie di plastica per l\u2019acqua, pari a 220 milioni di tonnellate!. Questa esplosione <\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> \u00e8 all\u2019origine di una delle pi\u00f9 gravi contaminazioni chimiche dell\u2019ambiente e degli esseri umani (si pensi alle microplastiche). <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019esaltazione dell\u2019acqua minerale in bottiglia ha ben poco a che vedere con l\u2019 acqua: ci\u00f2 che viene esaltato per attirare il consumatore \u00e8 la freschezza, la giovinezza, il piacere, la purezza, la leggerezza, la praticit\u00e0 d\u2019uso in ogni circostanza, la libert\u00e0, tralasciando le questioni relative ai prezzi, agli enormi profitti delle grandi multinazionali, ai danni ambientali legati alla plastica e ai trasporti su strada\u2026,<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>5. <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>E che dire dei rapporti tra la guerra e l\u2019acqua?<\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">La guerra \u00e8 una delle \u00abimprese umane\u00bb pi\u00f9 insensate, irragionevoli e criminali. Essa esprime il fallimento totale dell\u2019 umanit\u00e0. Facciamo parte delle generazioni che hanno preparato e scatenato le attuali guerre nel mondo, in particolare la guerra \u00abmondiale\u00bb in Ucraina tra Stati Uniti\/NATO e Russia, nonch\u00e9 la guerra genocida di Israele contro i palestinesi, le guerre in Sudan, in Congo\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">L\u2019accesso all\u2019acqua, l\u2019uso deleterio dell\u2019acqua, lo sfruttamento predatorio dell\u2019acqua sono all\u2019origine di conflitti tra le persone, le comunit\u00e0 locali, le regioni, gli abitanti delle rive dello stesso bacino, le popolazioni a monte e quelle a valle dello stesso fiume. Se questi conflitti portano le comunit\u00e0 alla guerra \u00e8 perch\u00e9 <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>le classi dominanti coinvolte sono plasmate da una cultura dell\u2019appropriazione e del dominio dei beni comuni essenziali per la vita.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Hanno persino distrutto il concetto di beni comuni pubblici mondiali. Per quanto riguarda l\u2019acqua, l\u2019hanno ridotta a un\u2019importante risorsa economica strategica, a un bene finanziario, per il loro potere, la loro competitivit\u00e0 e il loro arricchimento. L\u2019hanno trasformata in uno strumento di guerra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>B. PROPOSTE<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Alla luce di quanto sopra, la sfida planetaria dell\u2019acqua e della vita \u00e8: <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>come ricreare le condizioni di sicurezza della vita per tutti gli abitanti della Terra (comprese tutte le specie viventi), invertendo le tendenze attuali<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>6<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>. La prospettiva in cui proponiamo di collocarci \u00e8 l\u2019anno 2048<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> La <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>scelta dell\u2019Orizzonte 2048<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> significa riflettere sul futuro della Terra:<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">&#8211; 100 anni dopo la <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Dichiarazione Universale dei Diritti dell\u2019Uomo.<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Un orizzonte di rinascita dei diritti universali alla vita, e<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">&#8211; 400 anni dopo il Trattato di Westfalia (1648) che ha dato origine al <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>principio e all\u2019era dello Stato sovrano<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> e che, come sottolineato al punto <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>2<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">, \u00e8 diventato un fattore che ostacola il futuro politico-istituzionale dell\u2019umanit\u00e0. Lo Stato nazionale ha venduto la propria \u00absovranit\u00e0\u00bb a gruppi multinazionali del mondo degli affari e della finanza, cedendo cos\u00ec anche la sovranit\u00e0 e l\u2019indipendenza dei popoli.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>7. La politica globale dell\u2019acqua. Nove obiettivi<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 1.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Ricostituire le fondamenta della sicurezza della vita sulla Terra, a partire dalla cessazione totale delle emissioni di gas serra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 2.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Porre fine all\u2019avvelenamento chimico delle acque.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 3<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. Abolire i brevetti sugli organismi viventi e sull\u2019intelligenza artificiale a titolo privato e a scopo di lucro. La conoscenza deve tornare a essere un bene comune pubblico mondiale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 4<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. Per una Carta Planetaria dei Beni Comuni Pubblici Mondiali. Riconoscere la personalit\u00e0 giuridica dei fiumi, dei laghi e delle zone umide<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 5.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Per una Nuova Architettura Finanziaria del mondo, \u00abLa Cassa Comune Planetaria \u00bb. Liberare l\u2019acqua e l\u2019insieme dei beni comuni essenziali per la vita dalla morsa della finanziarizzazione e della tecnocratizzazione dominanti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 6.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Creazione del Parlamento Planetario dell\u2019Acqua, espressione e sede dell\u2019esercizio della sovranit\u00e0 condivisa degli abitanti della Terra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 7.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Fermare l\u2019asfissia dei fiumi, dei laghi e delle zone umide (\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>arterie della Terra<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb) causata dalle grandi dighe.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 8.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Fermare la \u00abpetrolizzazione\u00bb dell\u2019acqua, in generale, e la commercializzazione mondiale delle acque minerali naturali secondo il modello detto di \u00abcocacolizzazione\u00bb, in particolare; entrambe sono fonti principali di devastazione ambientale su scala planetaria<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 9<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. Dichiarare illegali la povert\u00e0 e l\u2019esclusione. \u00c8 inaccettabile che il potere d\u2019acquisto sia la chiave di accesso al diritto all\u2019acqua e agli altri diritti universali. La gratuit\u00e0 dei diritti alla vita \u00e8 giustizia tra pari.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>I nove obiettivi in dettaglio<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>8<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 1.<\/b><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Ricostruire le fondamenta della sicurezza della vita, innanzitutto attraverso la cessazione totale delle emissioni di gas serra<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Anzich\u00e9 diminuire, le emissioni globali di CO\u2082 continuano ad aumentare. L\u2019obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 \u00b0C \u00e8 gi\u00e0 un fallimento, poich\u00e9 il limite \u00e8 stato superato! Va ribadito: \u00e8 <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>inaccettabile<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. Le emissioni non sono il risultato di cause naturali, ma il frutto dell\u2019azione umana, una conseguenza di un sistema economico basato sull\u2019uso di energie fossili (carbone, petrolio, gas naturale\u2026). Eppure <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>\u00e8 possibile<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> ridurle e sviluppare un sistema sociale di vita sulla Terra basato sulle energie rinnovabili (solare, eolica, biomassa\u2026) e sul risparmio energetico. Anche la Global Water Intelligence (GWI) ha affermato: \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>In definitiva, la soluzione pi\u00f9 economica \u00e8 l\u2019azzeramento delle emissioni<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> \u00bb. Bisogna fermare lo scioglimento dei ghiacciai e delle calotte polari prima che diventi irreversibile e irreparabile. Pi\u00f9 di 2 miliardi di persone, comprese numerose popolazioni indigene, dipendono dai ghiacciai e dalla neve per il loro approvvigionamento di acqua dolce.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00c8 necessario che gli abitanti degli Stati Uniti si battano affinch\u00e9 gli Stati Uniti smettano di boicottare gli sforzi di riduzione delle emissioni da parte della maggioranza dei paesi del mondo. Da parte loro, gli europei devono ribellarsi contro l\u2019abbandono del Piano Verde Europeo e la sua sostituzione con un Piano Industriale Europeo imposto dall\u2019industria chimica europea e sostenuto dal mondo finanziario. Le lotte dei cittadini sono indispensabili.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>9<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 2.<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Fermare <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>l\u2019avvelenamento chimico delle acque della Terra.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Si propone di<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">a) mettere al bando tutti gli inquinanti (pesticidi, contaminanti farmaceutici, PFAS\u2026), e<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">b) far approvare la creazione di un\u2019autorit\u00e0 planetaria, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>il Consiglio Planetario dei Cittadini per la Sicurezza dell\u2019Acqua<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">, sotto la responsabilit\u00e0, il controllo e la supervisione del <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Parlamento Planetario dell\u2019Acqua<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> (vedi anche Obiettivo 6). L\u2019iniziativa dovrebbe essere promossa su impulso di numerosi parlamenti nazionali e con il sostegno di diverse centinaia di comunit\u00e0 locali. La Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito che \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Inquinare le acque \u00e8 un reato<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb. Il principio \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>\u00c8 vietato inquinare<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb deve prevalere sul principio \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>chi inquina paga<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Un imperativo fondamentale \u00e8 investire massicciamente nel salvataggio degli oceani, eliminando la pesca eccessiva, frenando l\u2019avidit\u00e0 delle imprese riguardo ai minerali che giacciono nelle profondit\u00e0 oceaniche e riducendo a zero l\u2019inquinamento da plastica. Il fallimento, nel giugno 2025, dell\u2019approvazione del Trattato internazionale sulla plastica dimostra ancora una volta l\u2019irresponsabilit\u00e0 e l\u2019incapacit\u00e0 dei gruppi dominanti del mondo di agire per il bene comune e i diritti alla vita di tutti, comprese le generazioni future.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Per porre su basi solide il perseguimento dei primi due obiettivi, occorre affrontare la scelta politica fondamentale operata dal sistema dominante \u00aboccidentale\u00bb riguardo alla brevettabilit\u00e0 degli organismi viventi e della conoscenza, ovvero la brevettabilit\u00e0 privata della vita a scopo di lucro.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>10. <\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 3<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Abolire i brevetti privati e a scopo di lucro sul vivente e sulla conoscenza<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">La conoscenza deve tornare ad essere un bene comune pubblico mondiale sotto la diretta responsabilit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0. Mantenere i brevetti significa che gli Stati attribuiscono la propriet\u00e0 e il controllo della vita a soggetti privati il cui unico obiettivo che conta \u00e8 salvaguardare i propri interessi e il proprio potere. Secondo il rapporto 2024 dell\u2019OMPI (Organizzazione Mondiale della Propriet\u00e0 Intellettuale), negli ultimi anni sono stati concessi oltre 120.000 brevetti nei settori della vita e dell\u2019intelligenza artificiale. Considerando che l\u2019OMC (Organizzazione mondiale del commercio), creata nel 1994, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>\u00e8 indebitamente il <\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>principale organismo internazionale di regolamentazione dei brevetti<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>, \u00e8 necessario sostituire l\u2019OMC con un <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">nuovo Trattato sul Commercio e creare una nuova istituzione, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>l\u2019Organizzazione mondiale della Conoscenza come Bene Comune degli Abitanti della Terra. Occorre impedire che i grandi gruppi high-tech mondiali continuino a essere \u00abi signori della vita\u00bb.<\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>11<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 4<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>.<\/u><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Per una Carta Planetaria dei Beni Comuni Pubblici Mondiali. Riconoscere la personalit\u00e0 giuridica dei fiumi, dei laghi e delle zone umide<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>La Conferenza delle Nazioni Unite sull\u2019acqua del dicembre 2026, <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">sopra menzionata<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>, deve essere l\u2019occasione per riconoscere due principi:<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>&#8211;<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u> l\u2019acqua per la vita<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u> \u00e8 un bene comune pubblico mondiale non appropriabile a titolo privato<\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>&#8211; <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>il diritto dell\u2019acqua alla vita e alla sua integrit\u00e0,<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> conferendo, tra l\u2019altro, personalit\u00e0 giuridica a fiumi, laghi e zone umide.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Il concetto di geoverno pubblico dei beni e dei servizi<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> non fa pi\u00f9 parte, nella maggior parte dei casi, della cultura e dell\u2019agenda politica dei nostri paesi. Le misure sopra indicate dovrebbero consentire di ripristinare il carattere pubblico del potere politico delle nostre societ\u00e0. Una delle conseguenze pi\u00f9 deleterie della finanziarizzazione della vita e della natura \u00e8 la perdita del ruolo fondamentale delle comunit\u00e0 locali e della loro autonomia finanziaria. Esse sono in balia dei detentori privati di capitali e sono costrette a indebitarsi sui mercati dei capitali. L\u2019incarico di reinventare i mezzi di azione autonoma delle comunit\u00e0 spetta ai cittadini stessi. Le iniziative sono numerose. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>\u00c8 indispensabile una campagna cittadina su scala mondiale.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Per quanto riguarda il riconoscimento giuridico dei corpi idrici, alcuni paesi lo hanno gi\u00e0 concesso: l\u2019Ecuador <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>(fiume Machangara<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">) ha persino inserito i diritti della natura nella propria Costituzione, primo paese a farlo; la Colombia (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Atrato <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">e altri 13 corsi d\u2019acqua, oltre alla foresta amazzonica colombiana), la Nuova Zelanda (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Wanganui<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">), l\u2019India (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Gange,<\/i><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Yamuna<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">), gli Stati Uniti , la Spagna (la zona umida <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Mar Interior<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">), il Per\u00f9 (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Maranon<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">), il Qu\u00e9bec (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Magpie<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">), la Francia (il <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Tavignanu in Corsica<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">), l\u2019Inghilterra (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Ouse). <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Nel 2019 il Bangladesh ha riconosciuto tutti i fiumi come persone giuridiche ed entit\u00e0 viventi. In Italia, la mobilitazione dei cittadini si \u00e8 rafforzata riguardo al <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Lago di Garda<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> (Veneto) e al fiume <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Tagliamento <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">(Friuli) <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>\u00c8 necessario intensificare i processi di riconoscimento. <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Ne va del futuro dell\u2019acqua della Terra e della vita della comunit\u00e0 globale del Pianeta.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>12<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Obiettivo 5.<\/b><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Per una nuova architettura finanziaria planetaria<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">E\u2019 urgente liberare l\u2019acqua, e l\u2019insieme dei beni comuni essenziali per la vita, dalla sottomissione alla finanziarizzazione e tecnocratizzazione aggressive, fattori che aggravano la predazione della vita e le disuguaglianze sociali.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>L\u2019acqua non \u00e8 \u00abl\u2019oro blu\u00bb. La conferenza dell\u2019ONU deve affermarlo con forza. L\u2019acqua non \u00e8 nemmeno un \u00abbene finanziario\u00bb. L\u2019acqua non \u00e8 \u00abpropriet\u00e0\u00bb delle classi dominanti.<\/b><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00c8 assolutamente illusorio pensare che l\u2019attuale sistema finanziario, in via di rafforzamento secondo le logiche aggressive della rivoluzione dell\u2019IA in chiave culturale alla \u00abStar Wars\u00bb e al \u00abSignore degli Anelli\u00bb, possa promuovere una finanza al servizio del benessere materiale e immateriale di tutti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Anzich\u00e9 proteggere la natura e la sua biodiversit\u00e0, la riduzione della natura a beni finanziari autorizza la biopirateria planetaria in forme nuove. Alla base della nuova aristocrazia tecnocratica non c\u2019\u00e8 l\u2019IA, ma la scelta ideologica degli esseri umani dominanti che hanno ridotto la natura a beni finanziari e la vita, in generale, a merce. Queste logiche spingono ad accentuare la scarsit\u00e0 quantitativa e qualitativa dell\u2019acqua attraverso la crescita dei mercati mondiali dell\u2019acqua, in particolare nei settori del trattamento e del riciclaggio delle acque reflue, della potabilizzazione dell\u2019acqua, della desalinizzazione dell\u2019acqua di mare, della digitalizzazione della gestione della fatturazione e del rilevamento delle perdite a distanza. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>\u00c8 necessario porre fine alla proliferazione esponenziale dei data center ad alto consumo idrico a scapito del fabbisogno di acqua potabile delle famiglie e di altre attivit\u00e0 economiche essenziali per la vita.<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> \u00c8 in corso una nuova ondata di prosciugamento delle falde acquifere. Un numero crescente di comunit\u00e0 locali sta ormai lottando per difendere i propri diritti. Nell\u2019ambito di questo Obiettivo, proponiamo due iniziative:<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">&#8211; la creazione di un\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Agenzia planetaria per l\u2019Intelligenza artificiale<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">, incaricata di garantire, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>mutatis mutandis,<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> le funzioni di monitoraggio, promozione e controllo esercitate attualmente, ad esempio, dall\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica, e,<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">&#8211; l\u2019istituzione di una <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Cassa Comune di Risparmio e Investimento del Pianeta<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">, la cui prima iniziativa sarebbe quella di lanciare una campagna popolare per <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>\u00abDieci milioni di cittadini per 10 milioni di cisterne d\u2019acqua\u00bb<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. Lo scopo della campagna sar\u00e0 quello di promuovere soluzioni per la rigenerazione dell\u2019acqua basate sul senso di appartenenza a una comunit\u00e0 umana e sulla responsabilit\u00e0 solidale.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>13. Obiettivo 6<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Creazione del Parlamento Planetario dell\u2019Acqua (PPEau<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">) , espressione istituzionalizzata su scala planetaria della coscienza di appartenenza, di cui sopra, a una \u00abcomunit\u00e0 mondiale di vita\u00bb, l\u2019Umanit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Il PPEau sar\u00e0 il luogo in cui si eserciter\u00e0 il potere di responsabilit\u00e0 collettiva dei cittadini e dei popoli \u00ababitanti della Terra \u00bb. Esprimer\u00e0 inoltre l\u2019importanza del principio della responsabilit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 rispetto al principio della sovranit\u00e0 assoluta degli Stati nazionali. Nessuno Stato avr\u00e0 il potere di veto all\u2019interno del Parlamento Planetario dell\u2019Acqua. Non esiste una vera comunit\u00e0 di vita globale della Terra senza l\u2019istituzionalizzazione multiforme dell\u2019Umanit\u00e0 in quanto soggetto giuridico e politico garante della salvaguardia e della cura della vita sulla Terra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Nonostante i loro numerosi limiti e carenze, l\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite, i parlamenti continentali pluri-territoriali (Parlamento europeo, Parlatino\u2026) e le numerose organizzazioni di cooperazione tra i bacini binazionali e plurinazionali del mondo dimostrano che l\u2019istituzione di un Parlamento planetario \u00e8 indispensabile e possibile.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>In questo ambito<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u><b>, l\u2019ONU dovrebbe rivedere le proprie posizioni e costituire un Gruppo Costituente per un Parlamento planetario dell\u2019Acqua<\/b><\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>.<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> Nel caso in cui alcuni membri del Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU dovessero esercitare il potere di veto, spetter\u00e0 a una coalizione di Stati prendere l\u2019iniziativa, con il sostegno di migliaia di ONG attive nei settori dell\u2019acqua, dei diritti universali e dei beni comuni globali.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>14. Obiettivo 7<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>. Fermare l\u2019asfissia di fiumi, laghi e zone umide (le \u00abarterie della Terra\u00bb) causata dalle grandi dighe.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Scorrere \u00e8 la natura stessa dell\u2019acqua; circa 60.000 dighe hanno alterato la struttura e il corretto funzionamento delle \u00abarterie\u00bb del Pianeta. Un esempio molto noto: il Colorado. Un numero significativo di queste \u00abarterie\u00bb sta soffocando e , con l\u2019aggravante dell\u2019avvelenamento chimico, sta morendo. Oltre 19.000 grandi dighe fatiscenti presentano un elevato rischio di crollo, con conseguenze drammatiche per l\u2019uomo e l\u2019ambiente. C\u2019\u00e8 per\u00f2 un segnale positivo : sono in corso di realizzazione oltre 1.900 (500 in Europa) progetti di demolizione o riqualificazione di vecchie dighe e altre barriere.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Purtroppo, la costruzione di grandi dighe continua. La Turchia ha costruito 61 grandi dighe sui fiumi gemelli, il Tigri e l\u2019Eufrate. La Cina detiene il primato per il numero di dighe pi\u00f9 gigantesche, come quella delle Tre Gole. E, contrariamente alla sua attuale tendenza a favore di uno sviluppo sostenibile, ha deciso di costruirne una ancora pi\u00f9 gigantesca, tre volte pi\u00f9 potente: la diga di Motuo sull\u2019altopiano tibetano. L\u2019Africa, dal canto suo, cerca di seguire le sue orme.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Sono noti gli effetti devastanti della costruzione delle <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>grandi<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> dighe sul piano umano, sociale, ambientale, economico e politico, in particolare a livello internazionale. Si conoscono anche le lotte condotte negli ultimi quarant\u2019anni contro tali progetti e a favore di soluzioni pi\u00f9 \u00absostenibili\u00bb e meno conflittuali, come la lotta delle 10.000 donne indiane contro la diga sul fiume Narmada, sotto l\u2019impulso di Meda Paktar, detta \u00abl\u2019angelo custode\u00bb dei fiumi sacri indiani (che in India sono sette) ; quelle delle donne brasiliane del MAB (Movimento delle persone colpite dalle dighe) contro le dighe minerarie prima e dopo il tragico crollo a <\/span><\/span><span style=\"color: #467886;\"><u><a href=\"https:\/\/reporterre.net\/Apres-la-catastrophe-ecologique-au-Bresil-l-heure-est-venue-de-rendre-des\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Mariana<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> (2015) e <\/span><\/span><span style=\"color: #467886;\"><u><a href=\"https:\/\/reporterre.net\/Bresil-les-boues-toxiques-polluent-toujours-Brumadinho\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Brumadinho<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> (2019) (30) e quella del movimento cileno \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Patagonia sin represas<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb (\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>La<\/i><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Patagonia senza dighe<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb), che \u00e8 riuscito a bloccare i progetti di costruzione di diverse dighe nel nord della Patagonia (parte del Cile). \u00c8 urgente ridefinire una <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Convenzione Planetaria sui Corpi Idrici della Terra<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>15. Obiettivo 8.<\/b><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Fermare la \u00abpetrolizzazione\u00bb dell\u2019acqua e la commercializzazione mondiale delle acque minerali naturali secondo il modello detto di \u00abcocacolizzazione\u00bb<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Insieme, sono all\u2019origine di una delle pi\u00f9 devastanti predazioni <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>dell\u2019acqua <\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Riducendo l\u2019acqua a una materia prima di importanza strategica per l\u2019economia, quindi preziosa e indispensabile, come il petrolio chiamato \u00abl\u2019oro nero\u00bb, i gruppi dominanti hanno definito l\u2019acqua \u00abl\u2019oro blu del XX secolo \u00bb. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>L\u2019oro blu \u00e8 un concetto in contrasto con l\u2019acqua come fonte di vita per tutti<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>. <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Esso afferma l\u2019inevitabilit\u00e0 dell\u2019accaparramento privato, possessivo ed esclusivo dell\u2019acqua, della rivalit\u00e0 competitiva per il dominio dei mercati e della strumentalizzazione dell\u2019acqua al servizio della guerra.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">D\u2019altra parte, riducendo l\u2019acqua minerale naturale e, successivamente, persino l\u2019acqua potabile a un bene di consumo di massa, si \u00e8 consegnata l\u2019acqua nelle mani dei mercanti globali in lotta per trarne il massimo profitto, ignorando ogni affermazione secondo cui l\u2019acqua \u00e8 per la vita e non per il profitto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">La ricerca del profitto, spesso con il sostegno delle autorit\u00e0 pubbliche, ha portato nel settore delle acque minerali naturali a una situazione intollerabile per i cittadini. Le comunit\u00e0\/amministrazioni locali hanno ceduto in concessione \u2013 cosa che non avrebbero dovuto fare \u2013 la gestione dello sfruttamento delle sorgenti (di fatto, la propriet\u00e0) per 30-40 anni o anche di pi\u00f9. In cambio, hanno chiesto solo un canone irrisorio rispetto agli utili delle imprese concessionarie, che ammontano a milioni, se non addirittura a miliardi all\u2019anno. Inoltre, non hanno imposto tasse alle aziende per coprire i costi sostenuti dalla collettivit\u00e0 a causa del grave inquinamento causato dalle bottiglie di plastica!<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Di conseguenza, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>la debolezza <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">dei controlli sulla gestione delle acque minerali da parte delle autorit\u00e0 pubbliche, \u00e8 fonte inevitabile di accordi di corruzione, come conferma l\u2019ultimo scandalo della Nestl\u00e9 -France, in cui Nestl\u00e9 ha manipolato e venduto per diversi anni alcuni marchi famosi come acqua naturale in grave violazione della legislazione europea ed internazionale in vigore . Questa vieta qualsiasi trattamento chimicocio delle acque mineraili dette \u201cnaturali\u201dn? Esse devono essere messe in bottiglia come sgorga dalla fonte. Si pu\u00f2 solo aggiungere o ridurre l\u2019anidride carbonica.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Infine, la \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>cocacolizzazione<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00bb delle acque minerali naturali e di sorgente si \u00e8 tradotta nel 2025, come gi\u00e0 segnalato in precedenza ma vale ripeterlo, nello scarico sul territorio e nelle acque di 600 miliardi di bottiglie di plastica, causando una massiccia contaminazione chimica del pianeta. \u00c8 urgente che le aziende e le autorit\u00e0 pubbliche smettano di limitarsi a promesse di riduzione della plastica. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>I cittadini devono rifiutarsi di continuare ad accettare una situazione del genere e rivendicare l\u2019applicazione di un <\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>Impegno per la Sicurezza e la Responsabilit\u00e0 Pubblica<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i> a livello delle comunit\u00e0 locali nel settore delle acque minerali naturali e di sorgente<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. A questo proposito, reinventare la concezione e l\u2019attuazione della Cassa Comune del Pianeta (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>vedi Obiettivo 5<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">) a partire dalle comunit\u00e0 di base per il finanziamento dei diritti universali e dei beni comuni pubblici mondiali, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>ci sembra una via privilegiata da seguire sulla strada di una \u00abeco-nomia\u00bb (\u00able regole di casa\u00bb) di giustizia e di solidariet\u00e0.<\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>16<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u><b>Obiettivo 9.<\/b><\/u><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>L\u2019impoverimento deve essere dichiarato un reato, un furto della vita.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>Occorre abbandonare<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> il principio secondo cui il potere d\u2019acquisto costituisce la base di legittimazione del diritto all\u2019acqua (e alla salute, all\u2019alloggio, ai trasporti pubblici, all\u2019istruzione\u2026). Occorre riaffermare il principio della gratuit\u00e0 del diritto all\u2019acqua. <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>La gratuit\u00e0 \u00e8 giustizia tra pari.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Nelle nostre societ\u00e0, se non si \u00e8 in grado di pagare il prezzo dell\u2019acqua al prezzo di mercato, si viene esclusi dal diritto all\u2019acqua potabile e ai servizi igienico-sanitarianche se l\u2019acqua \u00e8 disponibile. In questo caso, si ha solo il diritto di essere beneficiari di aiuti pubblici, della misericordia statale o privata, della beneficenza, del \u00abbusiness della carit\u00e0\u00bb . <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>Ci\u00f2 significa che non \u00e8 la mancanza d\u2019acqua a rendere le persone povere. Il fattore che genera l\u2019esclusione dall\u2019accesso all\u2019acqua per ragioni giuridiche, economiche o politiche \u00e8<\/u><\/i><\/span><\/span> <span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>l\u2019impoverimento<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">. \u00c8 quest\u2019ultimo a determinare la scarsit\u00e0 d\u2019acqua (<\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u>vedi Obiettivo 4).<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> L\u2019impoverimento viene utilizzato come fondamento per un\u2019operazione culturale e ideologica oltraggiosa, quella della criminalizzazione della povert\u00e0. Eppure, la Cina, il Vietnam e il Kerala (in India) sono riusciti negli ultimi anni a combattere i fattori strutturali all\u2019origine della povert\u00e0 estrema. Hanno comunicato ufficialmente all\u2019ONU che nei loro paesi non esistono pi\u00f9 persone in condizioni di estrema povert\u00e0 secondo i parametri definiti dalla Banca mondiale. Ci\u00f2 significa <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>che eliminare l\u2019estrema povert\u00e0 \u00e8 possibile<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"> se le autorit\u00e0 pubbliche ne fanno un obiettivo prioritario e lo perseguono in modo coerente e costante nel lungo periodo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u>L\u2019effettiva eradicazione della povert\u00e0 assoluta costituisce uno strumento fondamentale per garantire la disponibilit\u00e0 di acqua potabile e servizi igienico-sanitari per tutti<\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u><b>. <\/b><\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>In realt\u00e0,<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><u><b> non si \u00e8 poveri perch\u00e9 manca l\u2019acqua, ma \u00e8 la povert\u00e0 a creare la carenza d\u2019acqua.<\/b><\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Come emerge da tutto ci\u00f2 che abbiamo evidenziato, <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i><u><b>la natura determina le differenze territoriali nella disponibilit\u00e0 e nell\u2019accessibilit\u00e0, sia quantitativa che qualitativa, dell\u2019acqua idonea all\u2019uso umano, ma \u00e8 la societ\u00e0 a creare le disuguaglianze.<\/b><\/u><\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: x-large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Conclusione<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">Esistono soluzioni per un futuro diverso della vita e dell\u2019acqua. Tra quelle che, a nostro avviso, promettono i cambiamenti pi\u00f9 significativi figurano:<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00b7 <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>La drastica riduzione, senza ulteriori indugi, delle emissioni di gas serra<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00b7 <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>L\u2019abolizione dei brevetti privati e a scopo di lucro sul vivente e sull\u2019intelligenza artificiale<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00b7 <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>L\u2019eliminazione dei fattori di impoverimento che generano povert\u00e0 ed esclusione<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\">\u00b7 <\/span><\/span><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><i>La liberazione dell\u2019acqua e di tutti i beni comuni pubblici essenziali per la vita dalla loro sottomissione alle logiche predatorie della mercificazione, della privatizzazione e della finanziarizzazione dell\u2019economia, nonch\u00e9 della tecnocratizzazione bellica della societ\u00e0.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Fatto a Cascais, a Bruxelles, a Nuova Delhi, a Roma, a Rosario, a Cohaique, a Montr\u00e9al<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Primi firmatari:<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\"><b>Joao Cara\u00e7a, <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">ex direttore per la Scienza e l\u2019Istruzione, Fondazione C. Gulbenkian, Lisbona, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Portogallo<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Emanuel Dimas de Melo Pimenta<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, architetto,<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">membro dell\u2019Accademia delle Scienze di New York, della Sociedade Americana para o Progresso, dell\u2019Acad\u00e9mie des Arts et des Sciences et Lettres di Parigi, compositore di musica contemporanea, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Portogallo;<\/u><\/span> <span lang=\"it-IT\"><b>Ernenek Duran<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, presidente della Fondazione One Drop, Montr\u00e9al, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>CND-Qu\u00e9bec<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Anibal Faccendini, <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">Direttore<\/span><span lang=\"it-IT\"><b>r<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> della Cattedra dell\u2019Acqua, Universit\u00e0 Nazionale di Rosario, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Argentina<\/u><\/span> <span lang=\"it-IT\"><b>; Silvestre Fonseca, <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">compositore, chitarrista classico, (Duarte Costa), concertista, scrittore, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Portogallo<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Melissa Gingreau,<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> portavoce \u00abBassines NON Merci\u00bb, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Francia;<\/u><\/span> <span lang=\"it-IT\"><b>Luis Infanti de la Mora<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, vescovo della diocesi di Ays\u00e9n, Patagonia, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Cile;<\/u><\/span> <span lang=\"it-IT\"><b>Carlos Fern\u00e1ndez-Jaureguy<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, UNESCO, presidente di WASA-GN, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Bolivia<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Roberto Louvin<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, professore di diritto comparato, Universit\u00e0 di Trieste, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Italia<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Margarida Monteiro Ruas<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, docente e ricercatrice, Universit\u00e0 di Coimbra e di Lisbona, direttrice delle relazioni internazionali di WASA-gn, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Portogallo<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Sunita Narain, <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">direttrice generale del Centre for Science and Environment, Nuova Delhi, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>India<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Riccardo Petrella<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, fondatore del Contratto Mondiale dell\u2019Acqua, professore emerito dell\u2019Universit\u00e0 di Lovanio, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Belgio<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Pietro Pizzuti,<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> attore, Collettivo degli Artisti dell\u2019Agor\u00e0 degli Abitanti della Terra, Bruxelles, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Belgio; <\/u><\/span><span lang=\"it-IT\"><u><b>J\u00falio Quaresma<\/b><\/u><\/span><span lang=\"it-IT\"><u>, <\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">architetto, pittore, scultore<\/span><span lang=\"it-IT\"><u>\u2026., Portogallo;<\/u><\/span> <span lang=\"it-IT\"><b>V\u00edtor F. Rodrigues<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, professore di psicologia, psicoterapeuta<\/span><span lang=\"it-IT\"><u>, Portogallo;<\/u><\/span> <span lang=\"it-IT\"><b>Roberto Savio,<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> fondatore dell\u2019IPS e di Other News, Roma<\/span><span lang=\"it-IT\"><u>, Italia<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\">; <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Luisa Schmidt, <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">docente all\u2019Universit\u00e0 di Lisbona, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Portogallo<\/u><\/span><span lang=\"it-IT\"><b>; Isabel Soares,<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> presidente della Fondazione Mario Soares e Maria Barroso, Lisbona, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Portogallo; <\/u><\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Salvato Teles de Menezes, <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">presidente della Fondazione Louis I, <\/span><span lang=\"it-IT\"><u>Portogallo.<\/u><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non si tratta di ripristinare un passato in decostruzione, ma di aprire nuovi orizzonti di possibilit\u00e0 per il futuro di un mondo pi\u00f9 giusto e solidale e di una comunit\u00e0 globale di vita pi\u00f9 responsabile e pacifica Da dove nasce l\u2019Appello? L\u2019Appello di Cascais \u00e8 nato nell\u2019ambito della prima edizione della Biennale dell\u2019Acqua 2026 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3893,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96,61],"tags":[],"chapitres":[],"structures":[],"class_list":["post-3889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actions","category-eau"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3889"}],"collection":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3889"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3911,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3889\/revisions\/3911"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3889"},{"taxonomy":"chapitres","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/chapitres?post=3889"},{"taxonomy":"structures","embeddable":true,"href":"https:\/\/agora-humanite.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/structures?post=3889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}